28/02/2019

Corsi per la sicurezza dei lavoratori fasulli. Striscia la notizia fa luce sugli ennesimi casi di attestazione della formazione falsi.

Un malcostume che impedisce la diffusione della cultura della sicurezza in Italia e penalizza le società virtuose.

Non sappiamo se sia una prerogativa tutta Italiana o se avvenga anche all'estero, sicuramente sappiamo che ci sono diverse aziende (alcune già note e per fortuna anche chiuse) che hanno erogato corsi per la sicurezza fasulli rilasciando attestati a persone che hanno svolto solo in minima parte i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, o nel peggiore dei casi senza neanche svolgerli, come si vede nel video di Moreno Morello di “Striscia”.

E' un malcostume che squalifica il lavoro di chi opera seriamente e investe nel miglioramento continuo; danneggiando sia il lato consulenziale sia le aziende che credono che la formazione di qualità sia la strada per una crescita costante. Va assolutamente stroncato per vari motivi:

1. impedisce il diffondersi di una vera cultura della prevenzione;

2. mette a rischio il Datore di lavoro che può essere punito con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro;

3. mette a gravissimo rischio i lavoratori che hanno avuto la sfortuna di essere assunti da imprenditori senza scrupoli;

4. distorce il mercato impedendo la crescita delle società serie che non possono praticare prezzi competitivi con chi i corsi non li fa.

Nell’ottica di un miglioramento del servizio alle aziende auspichiamo un intervento da parte delle autorità di controllo.

Vedi il video di "Striscia la notizia".

Coloro che sono interessati a corsi in ambito sicurezza e salute veri e di qualità rimandiamo al calendario corsi.