29/03/2019

MMC - Sovraccarico biomeccanico: la revisione della norma ISO 11228-1

Un intervento presenta alcune anticipazioni relative all'aggiornamento dello standard ISO 11228-1 sul sollevamento e trasporto manuale di carichi. Lo stato della revisione, il metodo della RNLE e il concetto di Lifting Index.

Come rilevato anche in molti articoli, da alcuni anni il sovraccarico biomeccanico lavorativo è diventato la prima causa di insorgenza di malattie professionali.

Se questo rischio non è facile da affrontare, perché la sua gestione richiede spesso un approccio multidisciplinare, in questi anni è sicuramente aumentata l’attenzione delle aziende all’esposizione dei lavoratori al sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del rachide. E sono in corso anche alcune modifiche, evoluzioni della normativa tecnica correlata.

Per parlarne, cercando di anticipare alcune possibili future novità, ci soffermiamo un intervento al convegno “Il Sovraccarico Biomeccanico Lavorativo: esperienze a confronto e nuove prospettive”.

La revisione dello standard ISO 11228-1

Nell’intervento “L’aggiornamento dello standard ISO 11228-1 sul sollevamento e trasporto manuale di carichi”, a cura di Enrico Occhipinti (Scuola EPM IES Milano), vengono dunque fornite informazioni sugli sviluppi delle norme tecniche in materia di sovraccarico biomeccanico"

A questo proposito si ricordano le norme tecniche ISO di rilievo per la prevenzione dei WMSDs (Work related Muscolo Skeletal Disorders):

• ISO 11228-1: Ergonomics - Manual handling - Lifting and carrying

• ISO 11228-2: Ergonomics - Manual handling - Pushing and pulling

• ISO 11228-3: Ergonomics - Manual handling - Handling of low loads at high frequency

• ISO 11226: Ergonomics - Evaluation of static working postures    

E si indica che la norma ISO 11228-1:  Ergonomics - Manual handling - Lifting and carrying “è in revisione  da parte del WG 4 (Biomeccanica) del TC 159 (Ergonomia) di ISO.  La revisione è stata proposta da ANSI (U.S.A.) e da AFNOR (Francia) ed accettata dalla maggior parte dei Paesi attivamente partecipanti a ISO TC 159”. Mentre “le altre norme della serie ISO 11228 sono confermate per i prossimi anni fino al 2022”.  

In particolare il relatore presenta i principali punti della revisione che “derivano in gran parte dai contenuti del TR 12295 (quick assessment e annex A)”.

Riguardo alle anticipazioni sulla revisione della norma ISO 11228-1 si sottolinea “che si tratta ancora di proposte del gruppo di lavoro che dovranno essere poi convalidate da inchiesta pubblica. La revisione definitiva potrebbe impiegare ancora 1 anno o 1 anno e mezzo per la pubblicazione”. 

Le anticipazioni della norma tecnica

In merito alle novità il relatore si sofferma su vari aspetti:

• masse di riferimento (massimi pesi sollevabili in condizioni ideali);

• step model

• key enter

• quick assessment.

E segnala che si fa riferimento al metodo della RNLE (Revised NIOSH Lifting Equation) per compiti di sollevamento semplici.

In particolare:

• viene ripreso e precisato l’utilizzo della formula della RNLE per compiti di sollevamento semplici (mono task);

• viene allargata la equazione per il calcolo della massa raccomandata tenendo conto di:

  o sollevamenti eseguiti in due o più persone;

  o sollevamenti eseguiti con un solo arto;

  o attività di sollevamento protratto oltre le 8 ore per turno (fino a 12 ore);

• viene fornito uno schema per il calcolo semplificato della massa raccomandata e del Lifting Index”  

L’autore si sofferma anche sull’introduzione del metodo della RNLE.

Si introduce il concetto del Lifting Index (LI) come rapporto tra massa sollevata e massa raccomandata:

• se la massa sollevata è ≤ a quella raccomandata o il lifting index è ≤ 1: la condizione è ac-cettabile;

• se la massa sollevata è superiore a quella raccomandata o il lifting index è > 1: la condizione non è raccomandabile.  

Riprendiamo una tabella presentata nelle slide relative all’intervento:

Valori dell'indice di sollevamento Livello di esposizione/Valore del rischio Azioni raccomandate
LI fino a 1,0 Molto Basso Nessuna in generale, per lavoratori senza nessuna problematica di salute
LI tra 1,0 e 1,5 Basso Prestare particolare attenzione alle condizioni di bassa frequenza/peso elevato e alle posture estreme/statiche e riprogettare le postazioni di lavoro se necessario. Se richiesto utilizzare ulteriori metodi di valutazione
LI tra 1,5 e 2,0 Moderato Riprogettare i compiti e i posti di lavoro con la priorità di ridurre l'indice di sollevamento, successivamente effettuare una analisi del rischio per confermare l'efficacia delle misure adottate.
LI tra 2,0 e 3,0 Alto Cambiare le azioni di sollevamento per ridurre il LI deve essere una priorità
LI superiore a 3,0 Molto alto Cambiare le azioni di sollevamento per ridurre il LI deve essere fatto immediatamente.
For Any level of Risk/Exposure Identificare tutti i lavoratori che possono avere necessità particolare o esigenze durante le azioni di sollevamento e assegnarli o progettare un'attività idonea. E' importante formare i lavoratori sulle corrette modalità di movimentazione dei carichi e sul riconoscimento dei pericoli. Considerare inoltre, di diminuire il peso da movimentare al di sotto del peso limite raccomandato.

 

Vengono poi introdotte le definizioni e le modalità di analisi per compiti di sollevamento complessi: compositi, variabili e sequenziali. 

Viene definito “quando usare i diversi approcci derivati dalla RNLE per compiti semplici, compositi, variabili e sequenziali”.  

Concludiamo riportando dall’intervento altri punti di rilievo relativi alla revisione:

  • nel testo principale si fa riferimento alla utilità della sorveglianza sanitaria e se ne definiscono gli scopi;
  • vengono forniti nuovi esempi di applicazione e di calcolo per compiti di sollevamento semplici e variabili e per il trasporto (quelli nell’attuale standard sono sbagliati);
  • sono forniti criteri per il reinserimento in attività di movimentazione manuale di soggetti portatori di patologie del rachide lombare (simili a quelli delle LLGG italiane delle regioni).